Il Torrione Visconteo ospita il progetto site-specific Camminando contaminando dell’artista Francesca Pasquali. A partire dall’osservazione delle trame compositive con cui la natura crea le sue forme, l’artista cerca di riprodurne le strutture e i pattern attraverso la materia del proprio tempo. Pasquali trasforma i materiali plastici e industriali, spesso di riuso, in ambienti di grande complessità e lenta elaborazione; seppur si tratti di materie proprie della quotidianità (plastica, polistirolo, ragnatori, setole) l’artista utilizza tecniche antiche quanto l’uomo, quali la tessitura, l’accumulo, l’intreccio.

Stimolata dalla peculiare tipologia degli ambienti propri del Torrione Visconteo e sollecitata dalla volontà di interagire con il pubblico, l’artista realizza un articolato allestimento che si dipana per i vari piani della torre, lavorando sul dialogo tra ambiente e materia, pubblico e opera d’arte. Al pian terreno l’omonima installazione Camminando contaminando, realizzata in collaborazione con Termoblock, prevede la creazione di uno spazio immersivo, costituito da truciolato di polistirolo – lo stesso usato nel packaging – che verrà interamente percorso dallo spettatore.

L’armonia è uno degli elementi peculiari della sua ricerca, intesa quale pratica processuale e manuale che dà vita a opere di grande visionarietà, mutevoli, policrome e sensualmente attraenti per lo spettatore. La materia plastica rivaluta così la sua essenza stimolando un rapporto interattivo e ammaliante con essa.

null

FRANCESCA PASQUALI

FRANCESCA PASQUALI

Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2006, oggi è artista affermata nel campo dell’arte contemporanea nazionale e internazionale per la sua ricerca legata alle materie plastiche.
Numerose le collaborazioni con aziende e imprese internazionali tra cui LVMH Louis Vuitton Metiers Excellance, 2022. Nel 2019 Francesca Pasquali vince il bando di concorso Villa Saracena, Roma. Nel 2018 è tra gli artisti selezionati del Premio Fondazione VAF Stiftung. Nel 2014 vince il secondo premio Fondazione Henraux.
La sua opera è presente in importanti collezioni pubbliche in Italia e all’estero.