Artista, designer, docente, teorico dellโarte e del design.
Nasce a Milano nel 1945.โจHa studiato allโAccademia di Belle Arti di Brera e ha iniziato a esporre in giovanissima etร .โจNel 1964 fonda il Gruppo MID con A. Grassi, G. Laminarca e A. Marangoni. Lโattivitร del gruppo in quegli anni รจ intensa e articolata, comprendendo la creazione di Oggetti e Strutture, Installazioni Interattive, fotografie e film sperimentali, performance sinestetiche visivo-acustiche e progetti ambientali โ tutti concepiti con una straordinaria apertura verso la tecnologia e un approccio di tipo scientifico. Nel 1965 aderisce al movimento internazionale โNuova Tendenzaโ e partecipa a Nove Tendencije 3 (Muzeji Suvremene Umjetnosti, Zagabria). Nello stesso anno tiene la sua prima mostra personale, Immagini stroboscopiche, alla Galleria Danese di Milano. Negli anni successivi partecipa a circa quattrocento mostre, personali e collettive, in gallerie e musei in Italia e allโestero, fino al 1972, anno dello scioglimento del MID.Dal 1972 al 2112 Barrese si dedica al Communication Design, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui tre Compassi dโOro e tre menzioni dโonore, oltre a molti altri premi.โจNegli stessi anni sviluppa la Narrativa Visuale, che esplora la fusione di diversi linguaggi attraverso la combinazione di immagine e testo.
Nel 2007 la Fondazione VAF di Francoforte dedica al gruppo MID una importante pubblicazione: MID. Alle origini della multimedialitร . Dallโarte programmata allโarte interattiva, di cui รจ autore lo stesso Barrese con la collaborazione di A. Marangoni.Nel 2009 realizza a Milano lโAlbero di Luce โ una piรน grande installazione cinetica mai prima realizzata e ancor oggi imbattuta.โจNel 2011, insieme a Stefania Gaudiosi, fonda OperaAperta, societร dedicata allโinnovazione artistica e culturale. Nel 2021 la Fondazione VAF di Francoforte pubblica unโaltra ampia monografia: Antonio Barrese 1965/2020 โ Arte come progetto. Progetto come arte, curata da V. Catricalร , S. Gaudiosi, P. Weibel.
Dal 2012 Barrese รจ tornato allโiniziale lavoro artistico realizzando opere in continuitร di ricerca con quelle iniziali, che ne ampliano enormemente la dimensione estetica, la struttura linguistica e poetica e metodologica. Barrese non si considera un artista cinetico - sia per motivi generazionali, sia per differenze poetiche - piuttosto un ricercatore che opera tra Arte Cinetica e Programmata, Arte Digitale, New Media Art, Arte Ambientale Arte Geografica. Nel corso della sua carriera ha elaborato lโidea dellโidentitร tra arte e scienza, credendo che lo scopo dellโarte sia quello di elaborare i metalinguaggi che permettono di definire il mondo che sta nascendo: โUn lampo di luce sul futuroโ, come afferma. Una sintesi del suo pensiero si ritrova in questo calembour: lโarte รจ la scienza del mondo interiore;โจla scienza รจ lโarte del mondo esteriore.
Nellโultimo sessantennio, del suo lavoro, hanno scritto i maggiori critici e storici. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui:โจMuseo del โ900, Milano โ ADI Design Museum Compasso dโOro, Milano โ GAM Galleria dโArte Moderna, Torino โ GNAM Galleria Nazionale dโArte Moderna e Contemporanea, Roma โ MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto โ Fondazione Arte CRT, Torino โ MACTE Museo di Arte Contemporanea, Termoli โ ZKM Zentrum fรผr Kunst und Medien, Karlsruhe โ MKK Museum fรผr Konkrete Kunst, Ingolstadt โ VAF Stiftung, Francoforte โ Stedelijk Museum, Eindhoven โ Muzeji Suvremene Umjetnosti, Zagabria.